Il calendario dei convegni
2012 si sta ormai delineando. Dopo Rovereto ai primi di gennaio (ringraziamento
speciale agli organizzatori per la splendida location e per il numero e la
qualità dei partecipanti) nel mese di marzo sarò a:
- Vicenza
- Unione Giovani dottori di Vicenza – Lunedì 12 marzo dalle 14.30 alle 18.30 - sede: Contra' del Monte, 13 Palazzo del Monte di Pieta' - presso la sala del Capitolo.
- Novara – Ordine dottori commercialisti ed esperti contabili – Martedì 20 marzo dalle 14.30 alle 18.30 –Sede: Ordine Dottori Commercialisti (Baluardo Lamarmora 16 – 28100 Novara)
Nel mese di aprile/maggio:
Le date sono ancora da
definire e le comunicherò non appena saranno
accreditate.LEZIONIIl 28 Marzo invece terrò per
la Scuola di finanza Aziendale della Fondazione dei Dottori
Commercialisti di Milano una lezione su: "Valutazione di rami d’azienda in presenza di piani di
turnaround". E' un tema che sto approfondendo con
attenzione sia professionalmente collaborando ormai da qualche mese con il
Tribunale sia a livello più teorico lavorando sulla terza edizione di Perizie di
Stima.
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Troppo spesso sottovalutiamo la mole di dati e di dottrina che Università e centri studi ci mettono a disposizione.
Segnalo questa
interessante ricerca che ha per oggetto le mosse strategiche passate e future
delle imprese associate ad Assolombarda
nell’ambito dell’Osservatorio Assolombarda Bocconi
sulla competitività delle imprese italiane. Per comprendere come è
possibile affrontare la crisi e uscirne indenni, se non addirittura più
forti.
Sono state analizzate 60 aziende associate ad Assolombarda
selezionate tra quelle che nel recente passato hanno fatto registrare buone
performance e che per varietà del settore, della dimensione e della proprietà
rappresentano il composito mondo di Assolombarda.
Ne è
uscita una mappa delle azioni con cui le imprese hanno affrontato l’ultimo
decennio: uno spettro articolato di approcci e soluzioni
strategiche. Denominatore comune, la crescita. Il punto di forza
di queste imprese sta nelle aree tecniche, dalla produzione alla R&S,
all’ingegnerizzazione. E competenze forti si concentrano, nello stesso tempo,
nell’ area commerciale.
Studi di questo tipo, pur non trattando direttamente di perizie e valutazioni, posso essere molto utili all'attestatore di un piano di impresa (sia in caso di LBO sia in caso di piani si risanamento - concordato, piano ex art. 182 bis o 67 lf).
Analizzare le best practice aiuta a verificare con maggior attenzione le ipotesi del piano, soprattutto a valutare gli investimenti necessari alla crescita spesso troppo sottovalutati.
Scarica la ricerca: Imprese oltre la crisiLink: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra
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Il presente documento è stato messo a punto da due magistrati del Tribunale Civile di Roma che hanno ritenuto utile trasferire anche la loro grande esperienza pratica in materia.
La pubblicazione ha l’obiettivo di fornire una soluzione alle problematiche di ordine teorico e pratico che il consulente tecnico d’ufficio deve affrontare nel proprio delicato lavoro.
In particolare gli autori hanno ritenuto opportuno analizzare l’attività del consulente tecnico di ufficio dal momento della nomina fino al momento del deposito della relazione, soffermando particolarmente l’attenzione sugli aspetti più controversi quali i rapporti con i consulenti tecnici di parte o l’utilizzo dei documenti prodotti dalle parti.
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Il Consiglio di gestione dell'OIV, il 18 gennaio 2012, ha approvato l'exposure draft del discussion paper: "Impairment test dell'avviamento in contesti di crisi finanziaria e reale - linee guida". Il documento è liberamente scaricabile (clicca qui)
La fondazione Oiv - Organismo Italiano di Valutazione, è lo standard setter italiano nel campo delle valutazioni (di aziende, strumenti finanziari e attività reali).
In pratica, rappresenta un nuovo standard setter nazionale autonomo e "cugino" dell'Oic (l'Organismo italiano di contabilità), chiamato a disciplinare, con regole che riducono i margini di discrezionalità, le modalità di misurazione del fair value (e in ambito Ias anche del valore d'uso) nei casi di attività o passività prive di mercato attivo.
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Segnalo l’ultimo lavoro approvato dal Consiglio Nazionale del Notariato che è consultabile nella sezione «Studi e Materiali» ed ha esaminato, dal punto di vista fiscale, i diversi strumenti giuridici che si offrono all’operatore nella gestione del passaggio generazionale dell’impresa.
L’espressione “passaggio generazionale d’impresa”, indica, nel linguaggio economicogiuridico, una serie di operazioni, idonee a garantire la successione, inter vivos o mortis causa, nell’esercizio, diretto o indiretto, dell’impresa.
L’attività del consulente/operatore giuridico, chiamato a realizzare concretamente il passaggio generazionale, diviene fondamentale, proprio perché deve sostanziarsi, in primo luogo, nella scelta della specifica modalità operativa, all’interno di una vasta rosa, garantita dall’autonomia negoziale.
Le ragioni delle scelte non possono evidentemente essere solo di natura fiscale, se si considera l’estrema delicatezza del momento del “passaggio” dal punto di vista personale, familiare, imprenditoriale.
Profili fiscali del passaggio generazionale d’impresa - Studio Passaggio Generazionale n. 36-2011/T
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