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lunedì 16 aprile 2012

Piano attestato ex art.67 L.F. e nomina del professionista.

Il piano attestato di risanamento di cui all'articolo 67, comma 3, lett. d), legge fallimentare ha natura contrattuale, per cui la nomina del professionista incaricato di verificare la veridicità dei dati e formulare il giudizio di ragionevolezza del piano di risanamento non può che spettare al debitore, insieme agli altri protagonisti dell'operazione aziendale e contrattuale, dal momento che il piano attestato si riferisce a un piano aziendale suscettibile di realizzazione contrattuale.

L'esperto in questione deve possedere i requisiti previsti dall'articolo 28, lett. a) e b), legge fallimentare, mentre il richiamo all'articolo 2501 bis, comma 4, c.c. deve intendersi riferito al contenuto ed ai requisiti della relazione.

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giovedì 16 febbraio 2012

Piani di impresa per vincere la crisi

Troppo spesso sottovalutiamo la mole di dati e di dottrina che Università e centri studi ci mettono a disposizione.
Segnalo questa interessante ricerca che ha per oggetto le mosse strategiche passate e future delle imprese associate ad Assolombarda nell’ambito dell’Osservatorio Assolombarda Bocconi sulla competitività delle imprese italiane. Per comprendere come è possibile affrontare la crisi e uscirne indenni, se non addirittura più forti.

Sono state analizzate 60 aziende associate ad Assolombarda selezionate tra quelle che nel recente passato hanno fatto registrare buone performance e che per varietà del settore, della dimensione e della proprietà rappresentano il composito mondo di Assolombarda.

Ne è uscita una mappa delle azioni con cui le imprese hanno affrontato l’ultimo decennio: uno spettro articolato di approcci e soluzioni strategiche. Denominatore comune, la crescita. Il punto di forza di queste imprese sta nelle aree tecniche, dalla produzione alla R&S, all’ingegnerizzazione. E competenze forti si concentrano, nello stesso tempo, nell’ area commerciale.


Studi di questo tipo, pur non trattando direttamente di perizie e valutazioni, posso essere molto utili all'attestatore di un piano di impresa (sia in caso di LBO sia in caso di piani si risanamento - concordato, piano ex art. 182 bis o 67 lf).

Analizzare le best practice aiuta a verificare con maggior attenzione le ipotesi del piano, soprattutto a valutare gli investimenti necessari alla crescita spesso troppo sottovalutati.

Scarica la ricerca: Imprese oltre la crisi

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lunedì 21 giugno 2010

Le Perizie di Stima: finalmente il blog completamente rinnovato!

Completamente rinnovato il Blog di supporto al libro "Le Perizie di Stima: la valutazione d'azienda nelle operazioni straordinarie".

Il blog vuole rappresentare un aiuto per professionisti e studenti interessati ad approfondire la materia e confrontarsi sui principali aggiornamenti normativi.

Le principali novità, oltre ad una grafica rinnovata ma sempre lineare al servizio del contenuto, sono le pagine di approfondimento che trovate sotto il titolo e le icone raffiguranti i principali social network in cui è possibile seguire aggiornamenti e discussioni sulla valutazione d'azienda e le operazioni straordinarie. Speriamo che le  modifiche introdotte aiutino la lettura, l'interazione ed il confronto.  

A breve pubblicheremo uno speciale sulla perizia di rivalutazione fiscale delle partecipazioni 2010 scaricabile gratuitamente per i lettori del libro.

lunedì 8 marzo 2010

Concordato preventivo ed attestazione del Piano

La riforma del diritto societario prima e la riforma del diritto fallimentare poi hanno richiesto all’esperto di porre particolare attenzione nella valutazione dei piani aziendali, siano essi di sostenibilità finanziaria di una operazione straordinaria (fusione, scissione, LBO) o di risanamento aziendale in caso di procedure minori (concordato preventivo, ristrutturazione del debito ecc..).

L’argomento è di sicuro interesse e molto attuale visti i recenti dati sulla crisi delle imprese italiane e sul ricorso massiccio al concordato preventivo.

Riporto qui alcuni interventi che possono fornire qualche spunto per chi si trova a dover attestare il piano relativo al concordato preventivo:

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venerdì 1 agosto 2008

Nomina del professionista per il piano di risanamento ex art. 67 lf

L'Istituto di ricerca dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha emanato la terza circolare interpretativa, che affronta il tema della nomina del professionista che attesta il piano di risanamento, ai sensi dell’art. 67, comma 3, lettera d), della legge fallimentare.

La riforma delle procedure concorsuali (D.Lgs. n. 5/2006), oltre ad aver modificato la disciplina del concordato preventivo, ha introdotto:
  • il piano di risanamento dell’esposizione debitoria di cui all’art. 67, comma 3, lettera d), R.D. n. 267/1942 e
  • l’accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell’art. 182-bis.

Entrabi gli istituti sono contraddistinti dalla necessità di predisporre un piano sulla base del quale deve essere raggiunto l’accordo con i creditori e dall’attività di un professionista che attesti:

  • la ragionevolezza del piano
  • l’attuabilità dello stesso
  • la veridicità dei dati e la fattibilità del piano.

(Circolare 23/06/2008, n. 3/IR - Istituto di Ricerca dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili)

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venerdì 18 luglio 2008

Perizia e piano di risanamento ex art. 67 LF

Il decreto del 16 luglio 2008 del Tribunale di Milano chiarisce che la nomina del perito incaricato ad attestare la ragionevolezza del piano di risanamento ex art. 67, terzo comma, lett. d), legge fallimentare così come modificata dal d.lgs. n. 169/2007, ed entrato in vigore dal 1° gennaio 2008, spetta all’imprenditore.

Il piano viene elaborato dall'imprenditore autonomamente, non in contraddittorio con i creditori, e non è soggetto ad alcun obbligo di pubblicazione.

Questo strumento, ancora sottovalutaro, tutela sia l’imprenditore (evitando il rischio di bancarotta) sia i creditori sottraendoli al rischi di revocatoria.

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